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Quando nel 1937 Emile Maurice Hermès, capostipite della terza generazione Hermès, consacrerà l’origine della nascita del primo carré firmato Hermès, inizia una storia destinata a durare fino ai nostri giorni, restando sempre attuale. Da quel momento infatti i foulard Hermès saranno i protagonisti assoluti di un determinato gusto che lega l’eleganza dello stile alla praticità e al piacere di materiali e finiture di grande qualità. Sta proprio in questo binomio “stile/qualità” la forza del mondo Hermès, e nel genio dei primi grandi disegnatori come Philippe Ledoux, che decoravano nei foulards a tema, gli oggetti e i cimeli della famosa collezione di Emile. Si avvia quindi a quei tempi un processo di creazione che arriverá con il passare degli anni ad interessare tutti gli a aspetti della vita quotidiana, e si estenderà al mondo di borse, abiti e accessori, e non possiamo non citare la famosa e intramontabile borsa modello Kelly.

Nasce da lì, dall’opera di questi disegnatori, il mio interesse per Hermès, perchè ritrovavo nell’eleganza e nella bellezza degli oggetti magistralmente riprodotti, la mia passione per l’antichitá e tutti i suoi miti, Roma per prima. Qualche anno fa quando mi chiedevano di che cosa mi occupassi, io dicevo “di Vintage ” esprimendo con questo termine un interesse per tutto ciò che riguarda la produzione di abiti e accessori a partire dagli anni 90. Con il passare del tempo invece mi sono reso conto che le creazioni che mi emozionavano di più, erano quelle di Hermès e ho iniziato a collezionare foulards e camicie con splendidi disegni, oggetti tutti in perfette condizioni che naturalmente non avevo nessuna intenzione di vendere e che tenevo con grande cura esposte nelle mie stanze. Questa grande passione, che è anche il mio lavoro, mi ha guidato in questi ultimi anni alla ricerca incessante di questi prodotti e allo studio di tutta la produzione anni 80/90, dandomi oggi la possibilità di proporre al pubblico nei miei eventi e fiere, una selezione di capi unici inimitabili in perfette condizioni, con colori e disegni straordinari, rappresentanti di un eleganza che non conosce rivali.

Corrado Pizzeghello

From Paris to Venice. Marco polo, the glorious culture of the venetian republic in the past centuries. Travelling as a way to discover hidden treasures, a never ending research and quest for beauty.

Corrado Luxury nasce da un’idea di Corrado Pizzeghello di nobilitare, attraverso la ricerca di rarità in tutta Europa, il mercato del vintage in passato percepito in modo confuso tra l’antiquariato e il modernariato.

Dopo anni dedicati al mercato antiquario e all’architettura di interni, la passione per il vintage esplode riscoprendo nelle produzioni di punta del passato dei grandi marchi, l’emozione di produzioni vicine all’arte e alla storia per valore dei materiali, cura e l’originalità: Tre sono i marchi che Corrado Luxury cerca e propone nei principali appuntamenti: Hermes, Louis Vuitton e Chanel.

Le monde d’ Hermes per la sua particolare attenzione a materiali e finiture,la classicità e il gusto semplice e raffinato.

Il marchio Louis Vuitton che è entrato nel 1857 nella storia del costume rivoluzionando il modo di viaggiare con la geniale invenzione di un baule elegante, pratico, impermeabile e resistente.

La maison Chanel per la inconsapevole classicità della stravaganza. Nello spazio Corrado Luxury abiti, bigiotteria, calzature, accessori da viaggio accuratamente selezionati. Il piacere del lusso ci accompagna sempre nei dettagli e nelle piccole cose di tutti i giorni.

“Once upon a time there was a hunter, but not a common hunter!
He didn’t hunt beasts, not even birds, witches or ghosts: he was a precious objects hunter.
He travelled and visited different places around Europe to discover forgotten rarities, unused furniture, undiscovered treasures. Fascinated as a small child by architecture and design, deciding to learn these subjects at school was for him as natural as breathing.
Of course he travelled to Venice to study what he loved.
There he smelled its creative breeze of history and art, falling into Neoclassicism style and Rome “Caput Mundi” history, by that time he started running after their myths.
The step to turn into an antiquary was brief: he kept searching his “quarries” everyday concentrating his hunting not only into furniture, but also into antique interior design objects and collectables too.
Wunderkammer attracted him: through his items and furnishing he loved recreating everyday intimate places made of small, but extraordinary things.
His passion was strong but not complete…
He used to dream about his childhood days, when his mum carefully chose his beloved clothes: the perfection of the details and quality of the finishing had remained intact in his mind.
He desired to live again a piece of that perfection; he wanted to bring back to life that unique sensation.
He decided to enrich his fortune: he landed to Vintage!
Obviously, as for antiques, he maintained his attention for selection. He wouldn’t collect every old cloth or second-hand accessory he’d found, not even get somebody’s used linen or glasses, watchfully he concentrated his research on luxurious Vintage: Hermès, CHANEL, Gucci and many more…
Just one name is forgotten: what’s his name? What’s the name of this marvellous hunter???
Corrado is the name: CORRADO Luxury …of course!

Written by Selvaggia Greco / theharlow.net

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Carta da Zucchero
R=136 G=174 B=186

Colore degli interni nobili della villa neoclassica Belgiojoso Bonaparte

Milano – XIX s